Aprile 2007 - Nuova famiglia di mandrinatrici orizzontali (EP)

La produzione di piccole e medie serie di batterie alettate con lunghezza oltre i 3m richiede un idoneo sistemi di mandrinatura dei tubi che tenga conto oltre alla velocità di mandrinatura, anche la possibilità di usare forcine e di evitare, se possibile, la necessità di un successivo lavaggio dell’interno tubi per batterie usate in abbinamento con i refrigeranti HFC o naturali. Oltre alla linea di mandrinatrici automatiche MOA, CMS ha lanciato una nuova serie di mandrinatrici orizzontali semiautomatiche EP che rappresentano un modo efficace ed economico di risolvere il problema. Si tratta di mandrinatrici orizzontali semiautomatiche per mandrinate batterie con lunghezze alettate comprese tra i 3 e i 12.5m. La mandrinatura può essere eseguita per trazione (EPT) o per spinta (EPS), ovvero, in versione combinata, può essere sia in tiro che spinta (EPT-S). E’ preferita la versione in trazione se si tratta di batterie eseguite con forcine comunque disposte, mentre la versione in spinta viene usata per batterie formate da soli tubi. La mandrinatrice EP consente di mandrinare fino a 8 tubi contemporaneamente e con lunghezza utile tubi fino a 12,5m. La traslazione delle aste orizzontale – verticale è motorizzata con controllo passo-passo gestito da un CN a 3 assi. Valvole registrabili iniettano una quantità controllata di lubrificante all’interno dei tubi, consentendo di eseguire la mandrinatura limitando la presenza di lubrificante. Un facile e rapido cambio dei distanziali permette di cambiare il passo dei tubi da mandrinare; il cambio di diametro richiede invece la sostituzione del set completo di attrezzature. Su richiesta è possibile aggiungere un set completo di utensili svasatori che allineano i tubi e li predispongono all’inserimento delle curve.



Giugno 2006 - Linea completa per la produzione di batterie con Tubi Ovali

Dopo alcuni anni di ricerca, sviluppo e prove, CMS ha rilasciato una linea completa di macchine per la produzione di scambiatori con tubi ovali (rapporto degli assi 2:1). Essa comprende la Linea di stampaggio alette (FL), la Raddrizza-tagliatubi (T) a uno o più tubi e la Mandrinatrice orizzontale in spinta (EPS). Con l’uso di queste macchine si possono produrre batterie con tubo ovale con la stessa facilità con cui si producono le batterie con tubo tondo. L’uso delle geometrie con tubi ovali consente la produzione di batterie alettate con la più alta efficienza termica attualmente ottenibile. Ciò in quanto a parità di geometria della batteria, il tubo di forma ovale riduce drasticamente le perdite di carico lato aria a parità di velocità (40-45% in meno), elimina i distacchi di vena sulla superficie del tubo, minimizza la “zona morta” dovuta ai vortici sulla parte posteriore del tubo, il tutto a parità di superficie esterna del tubo stesso. L’uso più interessante di questa geometria è rivolta ai processi di scambio aria-liquido, come i dry-coolers, ma può essere utilizzata anche per refrigeranti a bassa pressione (PSmax 15 bar). La combinazione degli effetti precedentemente descritti, derivanti dall’uso delle batterie con tubi ovali, determina su un medesimo dry-cooler un incremento di prestazione, che a parità di geometria e ranghi della batteria può essere identificata come segue: - prestazione termica incrementata fino ad oltre il 20%, in base al numero dei ranghi ed a parità di ventilatore elicoidale, - pari prestazione termica utilizzando un ventilatore con numero di giri inferiore e quindi con un minore assorbimento elettrico; inoltre un ventilatore con minore numero di giri è meno rumoroso - appartenere ad una classe energetica più efficiente (consumo energetico più basso)


Settembre 2005 - Nuove Chiudicollettori (SM)

L’introduzione dei nuovi refrigeranti ad alta pressione (R410A, CO2, ecc) ha portato ad un considerevole aumento dello spessore dei tubi collettori in rame utilizzati nei condensatori ad aria. Uno dei punti più deboli del collettore risulta essere il fondello piano che chiude le estremità del collettore: CMS, con le sue nuove chiudicollettori (SM) ha introdotto un sistema originale rapido ed efficace per risolvere il problema, senza per questo richiedere incrementi sensibili dello spessore. La particolarità di questa macchina sta sul fatto che il collettore del quale si vuole ottenere la chiusura è fermo e pertanto può avere anche forma non rettilinea. Il collettore viene rastremato, per deformazione plastica, da un mandrino rotante a due utensili contrapposti. Lo spostamento del mandrino a due assi controllati permette di plasmare l’estremità del tubo dal piatto alla semisfera, ovvero raccordando raggi tra loro diversi. Si può così ottenere una forma curva che a parità di spessore incrementa notevolmente la pressione di scoppio del collettore rispetto al fondo piano; non sono inoltre necessarie saldature o brasature del fondello. Il massimo diametro del collettore in rame ottenibile è di 108mm.


Marzo 2005 - Mandrinatrici verticali (MV) con selezione automatica delle aste e cambio contenitore aste

La gamma delle mandrinatrici verticali MV si arricchisce di nuove possibilità con l’introduzione di un sistema brevettato di selezione automatica delle aste, che permette di prelevare le aste selezionate da un contenitore posizionato idraulicamente in postazione di aggancio. La mandrinatrice verticale MV in questa versione esegue, con una semplice programmazione da pannello di controllo: - la selezione automatica delle aste sia nel senso dei tubi che dei ranghi ed il loro prelievo da contenitore in posizione di lavoro; - il riposizionamento del contenitore aste in posizione di stand-by; - la gestione dei portelloni posteriori a posizionamento automatico mediante pistoni idraulici Quando si devono mandrinare tubi con spessori diversi, ovvero diametri diversi a parità di geometria della batteria (in questo secondo caso va verificato con il nostro U.T. se l’operazione è meccanicamente possibile), le mandrinatrici MV con cambio aste automatico possono essere completate con un magazzino esterno contenente da 1 o 5 contenitori aste. Le operazioni di sostituzione in macchina dei contenitori esterni aste viene eseguita utilizzando un apposito paranco esterno alla mandrinatrice (paranco escluso dalla ns. fornitura). Una volta posizionato il nuovo contenitore aste nella posizione di stand-by della macchina, può iniziare l’operazione di traslazione idraulica del contenitore in posizione di lavoro per la selezione e aggancio automatico delle aste, come descritto precedentemente.


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